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martedì 24 agosto 2010

Lettera del Sindaco Massimo Borghi sulla partecipazione.

Riceviamo e pubblichiamo quanto scritto dal Sindaco di Gavorrano Massimo Borghi.


"Ho letto il vostro comunicato e vi comunico che sono disponibile da subito ad incontrare voi ed i cittadini che intendete coinvolgere per spiegare la grave crisi istituzionale in atto nel Comune di Gavorrano.
Vorrei anche comunicarvi che in ossequio al concetto di comunicazione partecipativa in 14 mesi di governo ho ricevuto 2346 cittadini nel mio ufficio alla data odierna, ho organizzato 24 assemblee pubbliche nelle varie frazioni del Comune, ho partecipato a tutte le iniziative a cui sono stato invitato da associazioni culturali, sociali, sportive e ricreative e dalle varie parrocchie del territorio comunale, mancando solo in rare occasioni per motivi strettamente familiari e personali.

Cordiali saluti

Il Sindaco di Gavorrano.
Massimo Borghi

lunedì 23 agosto 2010

EMPE'CHEMENT - MASSIMO BORGHI - da www.0566news.it Articolo di Clementina Piluso


Pubblichiamo l'articolo di www.0566news.it integrale oppure collegandoti al link del giornale minerario http://www.0566news.it/notizia.asp?idn=3414

"..anteponendo gli INTERESSI della collettività e dell’Amministrazione agli inspiegabili e privi di buon senso INTERESSI e VOLERI del partito..." ecco centrato il problema principale che si pone al Sindaco Massimo Borghi. Non voglio sembrare di parte, ma troppe volte, seguendo la politica locale vedo che fazione contro fazione, all'interno di uno stesso schieramento, manda all'aria il lavoro di qualcuno che ha semplicemente il torto di mettere mano alle situazioni. E accade sia a destra (v. Governo) sia a sinistra, e il malefico sistema è sotto gli occhi di tutti intralciando il lavoro di quei pochi che muovono fronda: la maggioranza dei politici infatti parla poco e niente e sta al fresco.
Se un Sindaco fa bene o male, si dovrebbe decidere alla fine di un mandato e non ad ogni piè sospinto, dimostrando sprezzo per i cittadini che l'hanno votato e volontà di far valere le ripicche interne; questo dovrebbe valere per tutti, nel bene e nel male. L'elezione di Massimo Borghi si sapeva che era nata sotto una strana stella: quella delle primarie che hanno visto il candidato PD unico Mirto Onofri, arrivare quarto di 4 candidati. Una volta preso atto che il proprio possibile sindaco era un'altro, il PD ha appoggiato Borghi di SEL come candidato dell'alleanza del centrosinistra, facendo buon viso a cattiva sorte.
Chiaramente gli elettori hanno sperato che gli accordi presi e ampiamente dichiarati con gli intenti del programma elettorale consentissero alla corposa giunta PD di governare con ragionevolezza (?) con quello che nn era il loro generale.
Un Generale-Borghi che ha dovuto cominciare a lavorare con le truppe di qualcun altro, ma che ha operato con azioni a tutela di tutti e cito solo le ultime più importanti: l'ordinanza nei confronti dell'Acquedotto, che nn vuole occuparsi di fogne rotte di cui ha riscosso per anni le bollette; la denuncia alle Poste Italiane per disservizio su tutto il territorio comunale, ed infine adesso sta portando avanti la lotta contro gli apparecchi di videopoker, che detto così sembra quasi arbitrario, ma se uno tanto tanto va un pò in giro nelle frazioni e nei bar dove sono posizionati, si rende conto benissimo del perchè.
Se poi si va a parlare con le donne di quelle frazioni, lo si capisce ancora meglio. Nelle piccole frazioni di Caldana e Giuncarico ad esempio, diciamocelo, nn c'è nulla oltre ai circoli Arci e i piccoli bar, e quelle famiglie e le loro economie già assottigliate dalla crisi, non hanno bisogno di avere posizionate negli unici luoghi ricreativi presenti sul territorio i videopoker, che si sa impoveriscono le famiglie ancora di più.
Un partito che si definisce tale e che intende fare del governo del territorio la propria vocazione, per prima cosa deve pensare alla gente comune e dopo ai diritti dei più forti, quelli si discutono dopo ad interazione col resto. Ed ecco un altro conquibus: l'elezione quasi anomala di Borghi è stata un' elezione voluta dalla gente comune ed è un chiaro indicatore che sul territorio c'è voglia di governo e di riscatto, e non della politica fatta di ammanicamenti dove vengono tutelati si i diritti , ma solo quelli dei soliti partecipanti alla fiera. Mi astengo dal commentare l'e-mail che è in circolazione del Partito alla capogruppo, le azioni squallide che dovrebbero far vergognare gli esseri umani che vi interagiscono, si commentano da sé Ai posteri e al Consiglio Comunale prossimo venturo, l'ardua sentenza.
di Clementina Piluso - 0566 news


domenica 22 agosto 2010

PROFESSIONE REPORTER........ARE YOU INDIPENDENT?


Ci hanno chiesto in molti cittadini di organizzare un incontro pubblico "non telecomandato" (riconoscendoci da dx e sx questa qualità e per questo ringraziamo davvero tutti) per raccontare ai cittadini cosa stanno facendo i nostri amministratori in questi giorni.Insomma "FARE INFORMAZIONE". Ad oggi i presupposti che gli attori in gioco (partiti e amministratori) partecipino ad un incontro pubblico per rispondere a domande precise sono scarse. Per questo Il nostro Forum propone che l'unica modalità per offrire ai cittadini informazione possa essere quello di costituire uno staff di redazione per raccontare "i fatti" entrando nel merito delle notizie e presentandole giornalisticamente in modo indipendente a tutti i cittadini che davvero non possono capirci nulla in questo momento.Da soli non facciamo nessuna azione, potremmo solo mettere a disposizione il nostro know how e la nostra metodologia per offrire il racconto dell'attualità.Il profilo dei reporter/redattori volontari che cerchiamo sono cittadini che per studio o per passione amano il mondo della comunicazione e di internet. Chissà.... quanti indipendenti ci sono a Gavorrano? 


giovedì 19 agosto 2010

Guerre e miserie di una comunità senza obiettivi.

A Gavorrano il dialogo e la partecipazione sono in soffitta e noi cittadini non abbiamo strumenti per discutere e lavorare a favore dello sviluppo della comunità. Lo scontro "personale" tra amministratori e partiti non è altro che l'effetto del basso profilo culturale che domina l'intera società. Ora ci diranno per quale parte e a quale "leader" schierarci: in ogni caso è il principio etico della responsabilità sociale che è assente e che non produce "capacità progettuale concreta" se non quei semplici e facili slogan che vanno tanto di moda....mentre avviene tutto questo il territorio muore e i cittadini che hanno paura o semplicemente un problema personale da risolvere non esitano un attimo a vendere se stessi e i loro valori. Servirebbe adesso il coraggio, capacità, talento, non ignoranza, arroganza e carrierismo esasperato, servirebbe quell'onestà intellettuale benzina vera dello sviluppo. Ma evidentemente fa più gola imbarcarsi in una guerra senza limiti per far arricchire, come nell'era Bush, l'industria militare......qui nemmeno quella. I falchi hanno campo libero e come ogni predatore seguiranno la loro natura....ma i nostri falchi locali non lo fanno per la soravvivenza, ma solo per affermare una supremazia spicciola quasi imbrazzante.

Il basare l'azione quotidiana su rancori personali, odi e "ghe penso mi" ..."gliela faccio pagare" mostra il lato umano più imbarazzante di questa classe dirigente. Quindi il nostro forum autoconvocato deve ammettere che dialogare con questa amministrazione è stato un insuccesso così come con tutte le formazioni politiche di maggioranza o minoranza che hanno evitato di rispondere ai nostri inviti al fine di agevolare i forum di partecipazione. E' dignitoso per i cittadini mendicare la partecipazione?

A Gavorrano non piace e non serve discutere con i cittadini, essi sono un semplice strumento da usare a piacimento. Una casta cristallizzata senza cuore e che disprezza la sua terra che sta rubando il futuro ai giovani e quelli che nasceranno occludendo qualsiasi spazio di coinvolgimento.

Alcune domande che ci piacerebbe fare pubblicamente:

A chi serve tutto questo?

Quale è la strategia politica e di sviluppo?

Ci sono motivi che non conosciamo perchè non sono pubblici? ...e se ci sono quali sono?

Quale è il significato di democrazia?

Quale è il signifficato di Partecipazione?

Cosa significa Progetto di Sviluppo Territriale?

Cosa sifgnifica sviluppo economico a Gavorrano?

Cosa significa aumentare e garantire attività culturali?

Cosa significa creare rete di solidarietà sociale?

Cosa significa essere formati e preparati alle sfide globali?

cosa signifca Politica?

Cosa significa prendersi cura delle persone e della societa?

Cari cittadini di fronte a queste domande se poste in un assise publica indipendente a chi oggi si ritiene calsse dirigente e quindi che ha le capacità e la forza per prendersi la responsabilità della vita delle persone troveremmo delle sorprese in positivo e in negativo...ma dibbattere liberamente senza rete è un operazione conclamata ormai impossibile da realizzare: troppo rischio.

Abbiamo visto cosa è accaduto a febbraio 2009 alla Sala finoria nel primo dibattito a cui abbiamo invitato i quattro cnadidati delle primarie della sx in quanto era l'argomento del periodo sfruttato da noi per avere maggiore attenzione dai cittadini.

La vittoria di uno e la sconfitta degli altri è un fatto interno a quella coalizione, ma nell'ottica di chi vince festeggia e chi perde spiega si sono trovate le responablità totali della loro sconfitta nel nostro incontro pubblico.

Questo significa che: il voto dei cittadini di Gavorrano non conta nulla e sono tutti stupidi o comprati e che politicamente nonostante abbiano perso con la migliore proposta politica non ci hanno capito aiutati da quattro fessi di Agendo 21 ( da allora quindi nemici giurati e fan del vincitore). Un 'interpretazione incredibilmkete stupida che nella sisnitra storica sarebbe stata targata come "infantile" e "fuori dalla reltà dell'analisi politica". Ma questo serve per trovare comunque una responsabilità esterna per pulirsi le mani dopo avere offeso di fatto gli elettori.

Ecco perchè quattro cittadini sfigati che organizzano una stupidissima assemblea pubblica possono creare tutto questo affrontando i temi con normalità, in modo asettico, cercando le giuste domande e studiando e migliorando se stessi per il bene della comunità. Figuriamoci se i cittadini lo fanno tuti i giorni con i modelli partecipativi pubblici che ad oggi questa amministrazione non ha concesso e quindi di fatto ha negato.

Alla fine assistiamo impotenti all'agonia di una comunità senza obiettivi in una miseria culturale che non concede, ad oggi, speranza.

Auguri a tutti quanti!


Agenda 21 Gavorrano...........finch'è c'è fiato.



martedì 17 agosto 2010

No Agenda 21 , No Party!!


Agenda 21 Gavorrano rimarca, anche se forse è una pratica inutile nel nostro comune, la sua funzione esclusivamente di promozione e informazione di ogni evento o nota che riguarda il territorio e che possa coinvolgere i cittadini a discutere delle tematiche che lo riguardano. Il Forum di promozione Agenda 21 di Gavorrano, a volte non fosse sufficientemetne chiaro, è una "modalità di partecipazione" e non è nè un partito nè un'associazione ma un'occasione per informarsi, discutere e farsi un'opinione. E' anche vero che in taluni casi i promotori (in attesa stellare di essere sostituiti dai Forum Agenda 21 dovuti dalla AC Gavorrano) sono cittadini che esprimono opinioni, possono essere iscritti a movimenti o partiti e che quindi prendono posizioni precise su temi di interesse pubblico, ma nessuno lo potrà fare mettendosi il galgiardetto di AGEnda 21 Gavorrano. Diffidiamo quindi chiunque di associare questa nostra attività a questo o quel partito o movimento politico/culturale.
Augurando un buon Gavorrano a tutti speriamo di essere stati sufficientemente chiari....altrimenti siamo un luogo senza speranza.

Staff Agenda 21.

Parco Colline Metallifere - Interviene l'Officina HERMES di Gavorrano.

Riceviamo e pubblichiamo il testo integrale del comunicato pervenutoci in data odierna.



Presa di posizione del Consiglio d’amministrazione dell’Associazione Culturale “Officina Hermes” .


Il consiglio amministrativo dell’associazione culturale Officina Hermes ha letto con interesse l’articolo uscito il 06/08/2010 sul Corriere di Maremma.

L’ articolo si riferisce alle nomine del Comitato di gestione del Parco Minerario, un elemento di vanto del nostro territorio, un punto di forza per il nostro sviluppo quindi, un tema sempre molto caro all’Officina Hermes e non solo.

L’ Associazione Culturale Officina Hermes, totalmente apartitica, formata da tante persone che hanno voglia di creare punti di ritrovo costruttivi e formativi per il nostro comune, si augura che l’indicazione data dal Presidente della Provincia Leonardo Marras al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, su sua richiesta, di Alessandro Fabbrizzi, quale designato nel Comitato in rappresentanza della Regione, venga appoggiata ed ascoltata, senza dubbi o ripensamenti.

La nostra associazione opera già da 10 anni sul territorio, ha seguito il Parco dalla sua nascita fino ai giorni d’oggi, da quando il nostro paese Gavorrano ha un Parco candidato ad entrare nelle Rete Europea e Globale dei Geoparchi Unesco.

Inutile negarlo, per una volta bisogna “ dare a Cesare quel che è di Cesare” e dire che la politica del passato ha svolto un buon lavoro.

Tutte le persone, dai capi dei partiti, ai sindaci dei paesi coinvolti, alle persone ai vertici di tutti gli “Alti Poteri “, hanno svolto un lavoro di squadra per far sì che lo sviluppo del Parco portasse concretamente la speranza e poi la possibilità di concorrere per ottenere questo grande riconoscimento mondiale.

Un vanto per Gavorrano sarebbe avere come Membro del Comitato di Gestione del Parco, designato dalla Regione Toscana, una persona di alto profilo, competente in materia, voluta dal territorio per garantire la continuità con il passato e dal Mondo Politico per le sue competenze, ovvero l’ ex sindaco, geologo e figlio di minatore, Alessandro Fabbrizzi.

Il Parco è un bene prezioso per il nostro territorio, e come tutte le cose preziose vanno salvaguardate da ogni tipo di sopruso e minaccia. Il Parco non è e non deve diventare un “parco giochi” per politici.

Noi lo chiediamo perché per noi il Parco è una cosa importante e preziosa. Il Parco è di Tutti,

è della gente che vive nel nostro territorio

è dei turisti che lo verranno a visitare,

è di chi ha aiutato a costruirlo,

è delle persone che ci lavorano,

è della gente che lo apprezza come noi.

L’ Officina Hermes si augura che tutto vada per il meglio, si augura che i cittadini seguano attivamente, come già stanno facendo, le vicissitudini del Parco ma non solo, anche di tutto ciò che può essere migliorato con un costruttivo scambio di idee e proposte collettive.

ASSOCIAZIONE CULTURARE
Officina Hermes
Piazza Buozzi 10
58023 Gavorrano (Gr)
Tel 0566/847069

e-mail: inge.haake@alice.it



mercoledì 11 agosto 2010

Lettera aperta da parte di alcuni cittadini di Gavorrano Energia e rifiuti Energia – rifiuti: due parole importanti e molto attuali!

Di energia ne vorremmo di più: più energie rinnovabili.

Di rifiuti invece ne vorremmo meno.

Non è soltanto un pio desiderio, questo, ma se il nostro pianeta dovrà continuare a rimanere abitabile diventa una necessità.

Meno rifiuti!!!

L’obiettivo numero uno è quello di evitare i rifiuti.

E come si possono evitare i rifiuti? Chi li produce?

Un settore è l’industria, l’altro siamo noi, i privati cittadini.

Siamo in grado noi privati cittadini di individuare il nostro compito? Siamo consapevoli del nostro ruolo essenziale? Alcune persone sì, altre meno. In ogni caso, quando arriva il bollettino della TARSU tutti ci svegliamo. Qualcuno resta perfino sotto choc quando vede la somma. L’amministrazione comunale ha confrontato le misure degli immobili (case, garage, ripostigli, cantine), fatte negli anni ’90 in genere da Vigili urbani e non da geometri, con le misure estratte dalle visure catastali affidando il lavoro ad un’azienda di recupero crediti. Controllare i metri quadri, aggiornare i dati – che lavoro c’è dietro!

Ma sono stati i metri quadri a generare i rifiuti?

Possono i metri quadri evitare i rifiuti?

Naturalmente, i metri quadri non generano rifiuti e non li possono neanche evitare. Sarebbe più sensato misurare e fissare le tasse per i rifiuti alle persone e al loro comportamento più o meno responsabile riguardo alla produzione di rifiuti, relativamente all’impegno per evitarli e per fare la raccolta differenziata. L’impegno per il futuro deve essere questo. Come si può dare una mano a quelle persone a cui nome risultano tanti metri quadri e che in relazione ad essi non producono quella quantità di rifiuti teorici che viene loro addebitata, o non li producono mai (nel caso di garage, cantine o fondi di natura non abitativa) o soltanto qualche volta all’anno (per esempio le persone che si trattengono solo per qualche settimana o qualche mese all’anno nelle loro case)?

In questo Comune ci sono casi in cui qualcuno è costretto a pagare delle somme vicine alla rovina – e talvolta anche nonostante si tratti di persone responsabili e che si impegnano

- a fare la raccolta differenziata

- a farla correttamente, ad esempio piegando i cartoni e le bottiglie di plastica e di latte.

Sappiamo bene che i contenitori non ripiegati generano un volume di trasporto maggiore rispetto ai contenitori piegati (talvolta il volume è cinque volte più alto); se se ne riducesse il volume si eviterebbero costi di trasporto più alti. Quanto rispetto e quanta cura si dedicano alla preziosa motivazione delle persone che dimostrano un comportamento responsabile? Gli sforzi recenti per controllare e per precisare i metri quadri delle abitazioni rispecchiano un pensiero inefficace per risolvere le questioni del nostro futuro e contraddicono le buone intenzioni ecologiche di chi amministra Gavorrano! Impegniamoci a ricordare alcuni provvedimenti più equi, altrove già messi in pratica, e a contribuire con la nostra fantasia a un modello diverso che dia forza e motivazione ai nostri concittadini nella risoluzione del problema.

Qualche esempio positivo c’è (e non a Friburgo, ma proprio in Italia!!!):

- alcuni supermercati mettono a disposizione dei contenitori per la raccolta differenziata per potervi introdurre subito parte degli imballaggi completamente superflui, che così possono essere subito smaltiti dopo la spesa, senza neppure arrivare a casa nostra (meglio sarebbe che i produttori responsabili evitassero gli imballaggi superflui, che tra l’altro suggeriscono un contenuto maggiore di un prodotto che effettivamente non c’è);

- un’iniziativa positiva della Coop è la busta della spesa biodegradabile e la raccolta dell’olio alimentare di scarto;

- a Padova, Trento e Curmaieur usano un METODO chiamato Kangoo. E’ un sistema per collegare con carta magnetica la raccolta della spazzatura e il suo peso con la famiglia che abita in un certo indirizzo (NON METRI QUADRI MA PESO!! SI PUO' FARE!!!)

- a Vedelago in Veneto, dove si raccoglie e ricicla il 98% dei rifiuti CON un impianto costato 5 milioni di € (il Cogeneratore è costato 26 milioni!!!).

- Senza contare poi Friburgo, Amburgo, Malmoe (dove col biogas prodotto dalla fermentazione dei rifiuti organici producono metano per Taxi, Bus, Scuolabus..) !!!

Avete delle altre idee su come evitare i rifiuti e come sviluppare un modello di pagamento più equo e più motivante? Abbiamo scritto ad alcune imprese di smaltimento dei rifiuti di altri Paesi europei (ebbene sì; ma in fondo, anche Gavorrano è in Europa!!!) per esporre il problema e per chiedere loro in che modo assolvano al compito, per poter discutere meglio le varie possibilità sperimentate altrove con successo e per imparare dalla loro esperienza e anche dai loro errori del passato (è con il confronto che si può migliorare, non certo con la chiusura, adducendo come sciocca scusa che “Gavorrano non è mica Friburgo”).

Questa lettera è firmata da alcuni cittadini che desiderano

  1. raccogliere nuove idee e proposte sull’argomento
  2. raccogliere altre firme per consegnare la lettera ai consiglieri di Gavorrano
  3. organizzare un incontro di tutti gli interessati per approfondire l’argomento
  4. organizzare un incontro pubblico al quale sarà invitato il comune di Gavorrano.

L’incontro di tutti gli interessati è previsto per la metà/fine di settembre

Firmatari dell’appello al 11 agosto 2010

Anna Haake

Tiziano Barbieri

Bernhard Tietjen

Inge Haake

Clemente De Falco

Susanna Rometsch

Massimo Bucci

Fabrizio Santini

Marinella Barbuiani

Giuseppe Caprioli

Jarle Bodtker

inviate le vostre adesioni scrivendo a agenda21gavorrano@gmail.com