| 09/02/12 |
| Da marzo l' Italia potra' contare sul fondo rotativo di Kyoto da 600 mln di euro a favore di tecnologie e sistemi per l' efficienza energetica e le fonti rinnovabili. Articolo da sito della Fondazione Sviluppo Sostenibile |
Lo ha annunciato il Ministro dell' Ambiente Corrado Clini, intervenuto al Convegno " Il patto dei sindaci dopo Durban'', organizzato dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile con il patrocinio della Provincia di Roma, che ha avuto proprio questa mattina l' ultima riunione per i dettagli operativi. Con il fondo, operato dalla Cassa depositi e prestiti e dall' ABI (Associazione bancaria italiana), si metteranno a disposizione di Pmi, enti pubblici e privati prestiti al tasso agevolato dello 0.5%. In particolare il Fondo potrà anche finanziare la trigenerazione ad alta efficienza (elettricita' calore e fresco), che potrebbe soddisfare il fabbisogno energetico di edifici pubblici, università ospedali, condomini , piccole industrie creando, come ha spiegato Clini un meccanismo che permetterebbe di raddoppiaare l' efficienza energetica' passando dalla media attuale del 40% all' 80%. Al fondo di 600 milioni di euro del Ministero dell' Ambiente si potrebbe inoltre aggiungere a fine 2012 il 50% dei proventi dei permessi di emissioni nell' ambito del sistema ETS, pari a 400 milioni di euro. "Prende il via così --ha concluso Clini- uno strmento che è strategico per il Paese". |
Agenda 21 Gavorrano
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venerdì 10 febbraio 2012
Il Vento sembra cambiare... fondi del Ministero per l'efficienza energetica dei Comuni
mercoledì 1 febbraio 2012
Dopo Durban: la sfida del Patto dei Sindaci ai cambiamenti climatici, Convegno Fondazione
| 18/01/12 |
Dopo la Conferenza delle parti di Durban, gli enti locali più che mai protagonisti nella sfida ai cambiamenti climatici. |
Di questo si parlerà nel corso del Convegno "Il Patto dei Sindaci dopo Durban:la lotta al cambiamento climatico tra accordi globali e azione locale" organizzato, per il 9 febbraio prossimo a Palazzo Valentini di Roma, dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. La 17esima Conferenza delle parti di Durban ha rappresentato un punto di svolta nelle trattative internazionali per la lotta al cambiamento climatico: si apre una nuova fase, durante la quale si definirà il meccanismo globale, basato su target vincolanti, attraverso il quale superare i limiti del Protocollo di Kyoto. Questa svolta incrocia il nuovo protagonismo degli enti locali e delle città nella sfida al cambiamento climatico. L'iniziativa europea del Patto dei Sindaci è forse l'esempio più promettente di questo rinnovato approccio "dal basso", che sotto molti aspetti rappresenta l'evoluzione della fase di pianificazione locale partecipata della sostenibilità, inaugurata con le Agende XXI. Attraverso le due sessioni tematiche, si affronta da un lato il tema delle politiche climatiche globali e dei nuovi impegni a scala nazionale dopo la Conferenza di Durban, con particolare attenzione ai possibili risvolti per l'Europa e l'Italia, dall'altro lato il fenomeno emergente della pianificazione locale per l'energia sostenibile, attraverso la testimonianza diretta dei promotori delle best practices nazionali del Patto dei Sindaci. |
mercoledì 28 dicembre 2011
E ricordiamoci di fare centro !!!
Auguri !!!
lunedì 12 dicembre 2011
La COP17 in corso a Durban: filo diretto della Fondazione
UN' altra occasione persa? Vediamolo nel concreto:
Aggiornamenti in tempo reale sulla COP 17 di Durban
Aggiornamenti in tempo reale sulla COP 17 di Durban
La COP17 in corso a Durban: filo diretto della Fondazione
sabato 5 novembre 2011
Manifesto per un futuro sostenibile per l' Italia, presentazione il 7 Novembre a Milano
Manifesto per lo Sviluppo Sostenibile in Italia
Un manifesto in 7 punti per promuovere la green economy e un futuro sostenibile per l' Italia. Questo documento programmatico per uno sviluppo in senso ecologico, promosso da esponenti di organizzazioni di imprese e da imprenditori dell' economia verde, verrà presentato il 7 novembre prossimo a Milano.
Scarica il Manifesto
Un manifesto in 7 punti per promuovere la green economy e un futuro sostenibile per l' Italia. Questo documento programmatico per uno sviluppo in senso ecologico, promosso da esponenti di organizzazioni di imprese e da imprenditori dell' economia verde, verrà presentato il 7 novembre prossimo a Milano.
Scarica il Manifesto
giovedì 16 giugno 2011
Seminario sul Turismo Sostenibile ai Bagnetti di Gavorrano
Il prossimo 17 giugno, presso il Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane,
si terrà l’ultimo di una serie di incontri organizzati nell’ambito del progetto europeo “NJESDCOM -
Nuove professionalità attraverso le competenze per lo sviluppo sostenibile”. L’incontro si terrà il 17
giugno, a Gavorrano, località Bagnetti, Piazzale +240, sede del Parco Tecnologico Archeologico delle
Colline Metallifere Grossetane e sarà dedicato al tema “Turismo sostenibile: quali opportunità per la
provincia di Grosseto?”.
Interverranno Francesco Tapinassi, direttore APT Grosseto, su “Turismo in Maremma: lo stato dell'arte e
modelli di sviluppo. Un'attenzione particolare al Turismo Sostenibile e alla promozione Web 2.0”; Alessandra
Casini, direttore Parco Archeologico Tecnologico delle Colline Metallifere Grossetane, su “La rete
Europea dei Geoparchi UNESCO: una reale opportunità per il nostro territorio”; Massimo Bucci,
amministratore Toscana Food & Gourmet, “Manifesto per un ‘parco del gusto’ nell’alta Maremma”;
Fabrizio Santini e Mario Matteucci, LEA “La Finoria”, su “Turismo Sostenibile: una prospettiva economica in
provincia di Grosseto”.
“La rivoluzione del 2.0 – osserva Francesco Tapinassi, direttore APT Grosseto – ha consentito l’affermarsi
della condivisione della travel experience. Essere 2.0 significa mantenere alta la propensione all’ascolto,
utilizzare la tecnologia per scambiare opinioni e conversare passando da una comunicazione unidirezionale,
tipica del monologo ad una bidirezionale, che caratterizza il dialogo. Attraverso partenariati e progetti
partecipati siamo entrati in contatto con community che hanno, nella sostenibilità e nel rispetto dell’ambiente,
sistemi valoriali condivisi.
La Maremma ha tutte le potenzialità per esprimere elementi di eccellenza sia nell’innovazione della
comunicazione che nell’offerta turistica, da sempre fortemente legata alla valorizzazione del proprio territorio.
L’interesse per questa nuova metodologia di marketing – conclude Tapinassi – sollecita anche ad entrare in
sintonia con l’idea di ecosistema turistico, in logiche win-win, in cui solo la compartecipazione di tutti gli attori
della filiera turistica consente di tener il passo dei competitori internazionali, che hanno fatto delle logiche
promozionali sistemiche il primario motivo del loro successo”.
Su richiesta sarà rilasciato attestato di Partecipazione.
si terrà l’ultimo di una serie di incontri organizzati nell’ambito del progetto europeo “NJESDCOM -
Nuove professionalità attraverso le competenze per lo sviluppo sostenibile”. L’incontro si terrà il 17
giugno, a Gavorrano, località Bagnetti, Piazzale +240, sede del Parco Tecnologico Archeologico delle
Colline Metallifere Grossetane e sarà dedicato al tema “Turismo sostenibile: quali opportunità per la
provincia di Grosseto?”.
Interverranno Francesco Tapinassi, direttore APT Grosseto, su “Turismo in Maremma: lo stato dell'arte e
modelli di sviluppo. Un'attenzione particolare al Turismo Sostenibile e alla promozione Web 2.0”; Alessandra
Casini, direttore Parco Archeologico Tecnologico delle Colline Metallifere Grossetane, su “La rete
Europea dei Geoparchi UNESCO: una reale opportunità per il nostro territorio”; Massimo Bucci,
amministratore Toscana Food & Gourmet, “Manifesto per un ‘parco del gusto’ nell’alta Maremma”;
Fabrizio Santini e Mario Matteucci, LEA “La Finoria”, su “Turismo Sostenibile: una prospettiva economica in
provincia di Grosseto”.
“La rivoluzione del 2.0 – osserva Francesco Tapinassi, direttore APT Grosseto – ha consentito l’affermarsi
della condivisione della travel experience. Essere 2.0 significa mantenere alta la propensione all’ascolto,
utilizzare la tecnologia per scambiare opinioni e conversare passando da una comunicazione unidirezionale,
tipica del monologo ad una bidirezionale, che caratterizza il dialogo. Attraverso partenariati e progetti
partecipati siamo entrati in contatto con community che hanno, nella sostenibilità e nel rispetto dell’ambiente,
sistemi valoriali condivisi.
La Maremma ha tutte le potenzialità per esprimere elementi di eccellenza sia nell’innovazione della
comunicazione che nell’offerta turistica, da sempre fortemente legata alla valorizzazione del proprio territorio.
L’interesse per questa nuova metodologia di marketing – conclude Tapinassi – sollecita anche ad entrare in
sintonia con l’idea di ecosistema turistico, in logiche win-win, in cui solo la compartecipazione di tutti gli attori
della filiera turistica consente di tener il passo dei competitori internazionali, che hanno fatto delle logiche
promozionali sistemiche il primario motivo del loro successo”.
Su richiesta sarà rilasciato attestato di Partecipazione.



