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venerdì 12 febbraio 2010

APPELLO AL CONSIGLIO COMUNALE DI GAVORRANO.

















AL Sindaco del Comune di Gavorrano Massimo Borghi

Ai Consiglieri Comunali
Dott. Gabriele Barbi, Dott. Martina Biondi
Dott. Andrea Biondi,
Fosco Borborini,
Dott. Valentina Cantini,
Vitaliano Castelli,
Dott. Fabrizio Fabiano,
Luca Gabrielli,
Mauro Lorenzini,
Marco Masini,
Francesca Mondei,
Piero Simonetti,
Claudio Sozzi,
Dott. Daniele Tonini,
Dott. Riccardo Tosi,
Paola Vincenti

Alla Giunta e Agli Assessori
AL Segretario Comunale di Gavorrano

Alle Redazioni Giornalistiche Locali


Gavorrano, 12 Febbraio 2010


APPELLO AL CONSIGLIO COMUNALE DI GAVORRANO.

Salve a tutti;

siamo quel gruppo di persone, singoli Cittadini, indipendenti da qualsiasi appartenenza politico/associazionistica, che, nel periodo pre elettorale delle Elezioni Comunali del 2009, hanno organizzato alcuni incontri pubblici che richiamassero all'attenzione di ogni gavorranese l'importanza dell'informazione, della discussione e della partecipazione del cittadino comune alle scelte nell'ambito dei temi cruciali per il territorio. Ci siamo (forse impropriamente) denominati Comitato Promotore del Forum di Agenda 21, perché ispirati da un documento, un atto costitutivo firmato dal Sindaco della giunta precedente e confermato nelle intenzioni durante la campagna elettorale dell'attuale primo cittadino Sig. Massimo Borghi, così come da alcuni candidati di tutti gli schieramenti.

Cosa sia Agenda 21 è scritto, oltre che nel sopra citato documento comunale che chiunque può trovare nel sito del comune stesso, anche in una bozza distribuita a suo tempo in svariate copie (qualcuno ricorda l'incontro da noi organizzato al Cinema del Bagno di Gavorrano in cui sono stati invitati i Candidati a Sindaco?), bozza che, riferendosi ad un protocollo internazionale approvato anche dall'Italia e dai Comuni che, come il nostro, l'hanno sottoscritto, prevede che i Comuni virtuosi, che lo volessero adottare, mettano a disposizione quel minimo di risorse necessarie alla sua attuazione: uno spazio fisico dedicato agli incontri permanenti dei forum attraverso la presenza di un referente diretto della pubblica amministrazione che diventi il curatore dell’agenda e l'interfaccia tra l'amministrazione e i forum stessi.

L'incontro del 12 febbraio organizzato dalla formazione politica "Sinistra Ecologia e Libertà" a cui parteciperanno da "invitati" anche il Sindaco e altri componenti della Giunta, meriterebbe, per l'importanza dei temi in oggetto, una pubblicità martellante ed una conseguente partecipazione "oceanica" a cui noi non potremo mancarvi.

Siamo convinti che temi come quelli trattati in questo incontro debbano, assieme ad altri di medesima importanza, diventare di "quotidiano dibattito” per ogni cittadino al pari dei temi calcistici o cronistici, vorremmo che se ne senta il peso, che lo sentano anche le generazioni più giovani.

Sentiamo la necessità di essere "educati" a quelle che già oggi sono le tematiche del futuro.
Un solo incontro all'anno sulle tematiche dello Sviluppo Sostenibile, per lo più organizzato da un soggetto politico anziché direttamente dall'Amministrazione Pubblica, è sicuramente un fatto positivo, ma ci sembra poca cosa rispetto alla potenzialità del concetto di Agenda 21.

Vogliamo qui ricordare all’opinione pubblica che il nostro comitato Promotore nel 2009, ha organizzato cinque eventi pubblici, distribuiti nelle frazioni, completamente autofinanziati dai sostenitori, ma è evidente, come abbiamo più volte sottolineato, che la continuità del lavoro dei Forum Pubblici non può essere affidata unicamente all’iniziativa di singole persone. Proprio per la natura insita nel Modello Agenda 21 è indispensabile che il mantenimento di queste importanti attività passi attraverso il lavoro dalla Pubblica Amministrazione.

A nove mesi dall'insediamento del nuovo Consiglio Comunale pensiamo sia giunto il momento di avere una chiara e coerente risposta da questa Amministrazione nel suo insieme, ad una richiesta che, per quanto datata, è ancora viva in noi e, per quanto abbiamo potuto appurare, anche negli umori di moltissimi Cittadini.

Come Cittadini di Gavorrano possiamo solo cercare di invitare chiunque ad essere presente a tutti gli eventi che parlano del futuro del nostro Territorio e al contempo sfruttare queste occasioni per cercare di ricordare che ancora latitano risposte ed impegni precisi da chi ha il dovere istituzionale di aprire spazi di confronto pubblici permanenti. La partecipazione dei Cittadini alle scelte dello Sviluppo del Territorio non può essere lasciata in modo esclusivo agli umori e alle agende dei partiti, questo ormai è un modello partecipativo che appartiene al passato e di cui non sentiamo nessuna nostalgia.

Siamo fiduciosi che tutti i componenti di questa Amministrazione Comunale, nel suo insieme, ed in modo trasversale, non ostacoleranno l'istituzione dei Forum Permanenti la cui vitalità sarà il vero patrimonio futuro di tutti noi.

Crediamo sia evidente che promuovere e mantenere luoghi di partecipazione rappresenti l'unica vera garanzia per una comunità unita e vogliosa di crescere partendo dalla difesa del nostro ambiente.

L’alternativa a questo passaggio è una politica della partecipazione di esclusiva pertinenza di pochi, ma conoscendo i neo eletti crediamo che questo passaggio non incontrerà nessuna difficoltà.

In attesa di un incontro.

Cordiali Saluti.

Comitato Promotore Agenda 21 Gavorrano.

domenica 24 gennaio 2010

Gavorrano: Evento su "Energie Rinnovabili" - ven 12 febbraio ore 21,15 - Sala LEA/Finoria.




















Abbiamo ricevuto via Facebook un invito per partecipare ad un'iniziativa promossa dalla sezione di Sinistra e Libertà per il 12 febbraio prossimo alle ore 21,15 presso la sala del LEA (interno Camping Finoria di Gavorrano).

A distanza di 7 mesi dalle elezioni amministrative che hanno portato alla formazione del nuovo consiglio comunale, di un nuovo Sindaco e di una nuova giunta questo appuntamento pubblico è "un fatto" da segnalare, visto che a tutt'oggi non si annotano azioni specifiche, da parte dell'Amministrazione Comunale di entrare in contatto con i temi proposti dal nostro forum e di dare corso agli impegni assunti dalle precedenti amministrazioni (vedi in questo blog la DICHIARAZIONE AMBIENTALE che evidentemente appare evidente è servita soltanto al Comune di Gavorrano per prendere questa fantmatica CERTIFICAZIONE EMAS non affrontando minimamente l'attivazione dei forum così come previsti).

Come cittadini possiamo solo cercare di invitare chiunque ad essere presente a tutti gli eventi che parlano del futuro del nostro territorio e al contempo di sfruttae questa occasione per cercare di ottenere risposte e impegni precisi da chi ha il dovere istituzionale di aprire spazi di confronto pubblici permanenti. La partecipazione dei citadini alle scelte dello sviluppo del territorio non può essere lasciata in modo esclusiva agli umori e alle agende dei partiti. Siamo fiduciosi che tutti i componenti di questa Amministrazione Comunale, nel suo insieme ed in modo bipartizan, non ostacolerà l'istituzione dei forum permanenti, crediamo che sia evidente a tutta l'opinione pubblica che promuovere e mantenere luoghi di partecipazione rappresenti l'unica vera garanzia per una comunità unita e vogliosa di crescere partendo dalla difesa del nostro ambiente.


mercoledì 2 dicembre 2009

Per andare dove dobbiamo andare, da che parte dobbiamo andare?





















A volte le domande sembrano stupide, ma è la domanda che ci stiamo facendo da un pò di tempo quando parliamo del nostro territorio. Tra allarmismi e difficoltà, tra delusioni personali e progetti sparati nel nulla ci sembra di vivere un brutto sogno dal quale non vediamo l'ora di svegliarci. A Gavorrano si sta giocando una partita importante per lo sviluppo del territorio, ma nessuno dei cittadini è coinvolto veramente fino in fondo a governare e decidere per il proprio futuro....sembriamo un pò come questo grande attore disperso nella metropoli milanese che candidamente fa una domanda innocente , ma che svela la fragilità della nostra preparazione sulle sfide del futuro. E' il momento di rimboccarci le maniche e guardare ad un territorio unito, evoluto e orgoglioso di vincere una sfida.

lunedì 29 giugno 2009

Apriamo i Forum di discussione a Gavorano.


Il territorio di Gavorrano ha scelto il nuovo consiglio comunale, un nuovo Sindaco ed una giunta assumendosi la responsabilità di guidare la nostra comunità nei prossimi cinque anni. Come cittadini il nostro in bocca in lupo per questa responsabilità e la nostra piena disponibilità a sostenere il lavoro di tutta l'amministrazione pubblica in vista di importanti scelte che dovranno essere compiute per mantenere i risultati positivi fin qui acquisit, migliorare i livelli di servizio, far crescere la qualità della vita di tutti noi.
Agenda 21 Gavorrano, come ormai evidente, non è un partito politico, nè un'associaizone culturale, ma un gruppo promotore di cittadini che chiede siano garantiti gli spazi di partecipazione e che sia dato avvio all'impegno che la nostra amministrazione pubblica ha sancito con la dichiarazione ambientale.
alla nuova amministrazione la formalità e l'impegno di garantire gli spazi di partecipazione democratica e l'istituzione dei forum tematici aperti a chiunque.
Chiediamo che più cittadini possibile aderiscano alla presente richiesta affinchè si entri nella fase della partecipazione attiva sulle scelte future.

domenica 31 maggio 2009

STORIE DI SCORIE DOM 31 MAGGIO 09 ULDERICO PESCE

“Storie di Scorie” vuole ricostruire prevalentemente l’avvento dell’industria nucleare italiana, il pericolo che ancora oggi rappresenta e le modalità tecniche del funzionamento di una centrale atomica.

Il testo racconta la vita Nicola, figlio di un contadino del Metapontino (MT) che ha lavorato come addetto alle pulizie nel deposito nucleare della Trisaia di Rotondella (MT) dove negli anni ’60 arrivarono 84 barre di uranio radioattivo provenienti dagli USA delle quali, 64 sono ancora conservate nel deposito lucano, altre riprocessate, altre ancora sono conservate nel deposito nucleare della Casaccia, a 25 chilometri a nord-est di Roma. Nicola, avendo scoperto illeciti da parte dell’Enea è stato licenziato. Successivamente è partito volontario per la Bosnia dove ha respirato polvere di proiettile all’uranio e si è ammalato. Tornato in Italia ha fatto domanda alle Poste Italiane ed è stato assunto come postino a Saluggia (VC). La piccola casa che ha preso in affitto è sulla Dora Baltea, la finestra si affaccia proprio sul deposito nucleare del luogo.

A novembre del 2003 decide di tornare in Lucania per partecipare alla protesta contro il decreto 314 emanato dal Governo, secondo il quale a Scanzano Jonico, paese dove è nato e dove suo padre ha un’azienda agricola, dovrà nascere il deposito unico di scorie nucleari italiane.

Nicola sarà tra gli organizzatori della protesta contro il decreto e comincerà ad informare la popolazione sul pericolo del deposito nucleare della Trisaia di Rotondella dove ha lavorato anni prima e nel contempo denuncerà la situazione di alto rischio in cui vivono oggi i depositi nucleari di Latina, della Casaccia di Roma, di Caorso ecc