
venerdì 5 marzo 2010
Il Futuro è aperto.

«Il futuro è molto aperto, e dipende da noi, da noi tutti. Dipende da ciò che voi e io e molti altri uomini fanno e faranno, oggi, domani e dopodomani. E quello che noi facciamo e faremo dipende a sua volta dal nostro pensiero e dai nostri desideri, dalle nostre speranze e dai nostri timori. Dipende da come vediamo il mondo e da come valutiamo le possibilità del futuro che sono aperte.»
http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=597&biografia=Karl+Poppervenerdì 26 febbraio 2010
A Gavorrano “METROCUBO, TEATRAL REALITI’ ” Spettacolo di Teatro Contemporaneo.

Di e con Roberto Caccavo, Associazione Babalush e Capesante .
Sabato 27 Febbraio, ore 21.30
Sala LEA (Campeggio La Finoria Gavorrano - GR)
A Gavorrano, come secondo e penultimo appuntamento della rassegna teatrale “Libero Circuito 2010”, viene portato in scena un “reality” davvero particolare: un uomo che vive in un microappartamento di 2 mq... Un microcosmo abitativo inventato e la vita reale di un uomo, al quale non è stato detto di essere quella sera l’unico protagonista di uno spettacolo che non esiste. “Metrocubo, Teatral rialitì” è un progetto che nasce da una riflessione sulla precarietà come condizione esistenziale e sociale. Uno spettacolo inusuale e accattivante, già finalista al premio Lia Lapini, Festival Voci di Fonte.
Sala LEA (Campeggio La Finoria Gavorrano - GR)
A Gavorrano, come secondo e penultimo appuntamento della rassegna teatrale “Libero Circuito 2010”, viene portato in scena un “reality” davvero particolare: un uomo che vive in un microappartamento di 2 mq... Un microcosmo abitativo inventato e la vita reale di un uomo, al quale non è stato detto di essere quella sera l’unico protagonista di uno spettacolo che non esiste. “Metrocubo, Teatral rialitì” è un progetto che nasce da una riflessione sulla precarietà come condizione esistenziale e sociale. Uno spettacolo inusuale e accattivante, già finalista al premio Lia Lapini, Festival Voci di Fonte.
Info:
Spazio Temporale BIGLIETTI: INTERO euro 7,00 - RIDOTTO euro 5,00
www.liberocircuito.it spazio.temporale@libero.it
Mob. 349 37.87.540
giovedì 25 febbraio 2010
Rosy Bindi invitata dal PD di Gavorrano giovedì 25 Febbraio ore 21,00

Le Elezioni Regionali di Marzo entrano nel vivo. Alla Sala Black&White di Bagno di Gavorrano giovedì 25 febbraio alle ore 21,00 il Partito Democratico organizza un incontro con la Senatrice Rosy Bindi e Presidente Nazionale del PD.
Una buona occasione per tutti per partecipare al primo evento pubblico organizzato dall'Unione Comunale PD di Gavorrano.
Non abbiamo ricevuto nessun comunicato se non un volantino distribuito nei luoghi pubblici. Crediamo che i temi saranno quelli della politica nazionale e regionale, ma ci auguriamo che il PD possa contribuire a favorire la partecipazione dei cittadini nel nostro Comune e saremo lieti di ospitare sul nostro Blog al più presto (così come fatto per altre formazioni politiche locali), un suo documento sui temi della partecipazione e dello Sviluppo del Territorio.
Attendiamo fiduciosi.
Per informazioni sull'evento in programma gli interessati possono rivolgersi a:
Circolo Partito Democratico Di Bagno Di Gavorrano
58023 Gavorrano (GR) Via Marconi
tel: 0566 844434 0566 847959martedì 23 febbraio 2010
Comunicato Stampa del Parco Colline Metallifere sulla Candidatura UNESCO.
Riceviamo e pubblichiamo volentieri.
All’Assemblea dei Geoparchi Unesco italiani intervento di Hubert Corsi
DA TRENTO PIENO SOSTEGNO AL PARCO DELLE COLLINE METALLIFERE
Burlando (coordinatore nazionale): “Il vostro Master Plan modello di programmazione”
TRENTO – Dall’Assemblea italiana dei Geoparchi Unesco, svoltasi lo scorso fine settimana presso la sede dell’Adamello Brenta, viene il pieno sostegno alla candidatura del Parco Nazionale Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere al Global Unesco Geoparks Network, che verrà discussa a fine marzo a Luberon (Francia) dopo il preliminare “via libera” avuto lo scorso settembre in Portogallo.
L’intervento del Presidente Hubert Corsi e della Coordinatrice delle “Porte del Parco” Alessandra Casini, che hanno illustrato il dossier di candidatura davanti al Presidente della Rete europea Nikolaos Zouros, ha ottenuto un unanime consenso tra i rappresentanti dai cinque Geoparchi italiani; il coordinatore nazionale, Maurizio Burlando, ha indicato il Master Plan del Parco come “un modello di programmazione” e si è spinto fino a pronosticare come “una formalità” la prossima riunione della Commissione.
Anche Zouros, nel concludere il suo discorso, ha espresso l’auspicio – “che è più di un auspicio”, ha detto sorridendo rivolgendosi a Corsi – di “ritrovarci il prossimo anno con i Geoparchi italiani aumentati di numero”. E lo stesso Zouros si è reso protagonista, al termine dell’intervento della Casini, di un simpatico fuori-programma, spiazzando lo stesso moderatore dell’Assemblea: contravvenendo al protocollo dei lavori, ha chiesto di poter fare una domanda consentendo così a Corsi di tornare sul palco degli oratori ed effettuare un altro, applaudito, intervento.
Infine Pasquale Li Puma, Direttore del Geoparco delle Madonie (che ospiterà l’Assemblea nel 2011), ha salutato il Presidente e lo staff del Parco con un beneugurante “Arrivederci in Sicilia”.
“E’ stata un’esperienza positiva – ha commentato soddisfatto Corsi – che ha sottolineato la stima che il nostro Parco gode oltre i confini regionali. Ma siamo consapevoli che il più deve essere ancora fatto: la riunione in Francia, e l’eventuale successiva visita della Commissione, sono decisivi, ma siamo pronti ad affrontare questa ultima ed entusiasmante sfida”.
Appuntamento, dunque, a Luberon dal 25 al 27 marzo prossimi: ma l’attesa del cartellino che in quella sede sarà estratto dalla Commissione (rosso, bocciatura; giallo, sospensione; verde, approvazione) dopo Trento si tinge sempre più del colore della speranza.
Ufficio Stampa PARCO DELLE COLLINE METALLIFERE
L’intervento del Presidente Hubert Corsi e della Coordinatrice delle “Porte del Parco” Alessandra Casini, che hanno illustrato il dossier di candidatura davanti al Presidente della Rete europea Nikolaos Zouros, ha ottenuto un unanime consenso tra i rappresentanti dai cinque Geoparchi italiani; il coordinatore nazionale, Maurizio Burlando, ha indicato il Master Plan del Parco come “un modello di programmazione” e si è spinto fino a pronosticare come “una formalità” la prossima riunione della Commissione.
Anche Zouros, nel concludere il suo discorso, ha espresso l’auspicio – “che è più di un auspicio”, ha detto sorridendo rivolgendosi a Corsi – di “ritrovarci il prossimo anno con i Geoparchi italiani aumentati di numero”. E lo stesso Zouros si è reso protagonista, al termine dell’intervento della Casini, di un simpatico fuori-programma, spiazzando lo stesso moderatore dell’Assemblea: contravvenendo al protocollo dei lavori, ha chiesto di poter fare una domanda consentendo così a Corsi di tornare sul palco degli oratori ed effettuare un altro, applaudito, intervento.
Infine Pasquale Li Puma, Direttore del Geoparco delle Madonie (che ospiterà l’Assemblea nel 2011), ha salutato il Presidente e lo staff del Parco con un beneugurante “Arrivederci in Sicilia”.
“E’ stata un’esperienza positiva – ha commentato soddisfatto Corsi – che ha sottolineato la stima che il nostro Parco gode oltre i confini regionali. Ma siamo consapevoli che il più deve essere ancora fatto: la riunione in Francia, e l’eventuale successiva visita della Commissione, sono decisivi, ma siamo pronti ad affrontare questa ultima ed entusiasmante sfida”.
Appuntamento, dunque, a Luberon dal 25 al 27 marzo prossimi: ma l’attesa del cartellino che in quella sede sarà estratto dalla Commissione (rosso, bocciatura; giallo, sospensione; verde, approvazione) dopo Trento si tinge sempre più del colore della speranza.
Ufficio Stampa PARCO DELLE COLLINE METALLIFERE
Mozione sul Nucleare di "Gavorrano Libera".

Riceviamo e pubblichiamo la Mozione di Gavorrano Libera
Da inviare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
e al Ministero dello Sviluppo Economico
29 gennaio 2010
MOZIONE URGENTE
Oggetto: territorio comunale denuclearizzato
IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO CHE
Il governo Berlusconi ha deliberato il ritorno al nucleare nel nostro Paese, con l’ obiettivo di costruire sul territorio nazionale una decina di reattori entro il 2030 -nel 1987 oltre venti milioni di italiani hanno votato un referendum contro il nucleare (più dell'80% dei votanti); il nucleare è una fonte energetica in declino sullo scenario mondiale. Infatti secondo le stime dell’Aiea sul contributo dell’atomo alla produzione elettrica mondiale contenute nel rapporto “Energy, electricity, and nuclear power estimates for the period up to 2030” pubblicato nel 2007, nei prossimi decenni si passerebbe dal 15% del 2006 a circa il 13% del 2030. la scelta del nucleare non solo non contribuisce alla lotta ai cambiamenti climatici , ma ci portera’ ad accumulare ulteriori ritardi rispetto agli accordi internazionali per la riduzione di emissioni/ consumi e aumento del contributo delle rinnovabili e provochera’ ulteriori sanzioni economiche al nostro paese -Gli investimenti sul nucleare sottraggono risorse importanti allo sviluppo delle rinnovabili e al miglioramento dell’efficienza energetica, le uniche soluzioni praticabili per ridurre in tempi brevi le emissioni climalteranti. Il nucleare e’ un affare solo per poche grandi imprese costruttrici e non incrementa l’occupazione , al contrario della green economy che ad oggi in Germania tra diretto e indotto ha portato lavoro a circa 250.00 addetti. l’Italia e’ candidata a promuovere una tecnologia già vecchia, a maggior ragione se nel 2030 vedrà la luce il nucleare di “quarta generazione”( sempre che abbia risolto nel frattempo i problemi emersi durante le ricerche in corso a livello internazionale). L’idea che il nucleare porti indipendenza energetica e’ pura propaganda. Il mondo evoluto dipende principalmente dal petrolio , che solo in infinitesima parte entra nel campo del nucleare. L’energia atomica pone invece una dipendenza da un’altra risorsa in via di estinzione, la cui estrazione, lavorazione e trasformazione è nelle mani di poche societa’ estere. L’idea che il nucleare sia economico e porti a ridurre i costi per l’utenza e’ pura propaganda. I costi veri di un KWh da produzione elettronucleare, la sicurezza delle centrali, la gestione dei rifiuti radioattivi e lo smantellamento (decommissioning) degli impianti, la loro sicurezza tecnologica e militare comportano infatti costi elevatissimi. L’apparente basso costo del KWh dal nucleare per alcuni paesi è dovuto esclusivamente all’intervento diretto e indiretto dello Stato, sulla sicurezza degli impianti ancora oggi, a 22 anni dal terribile evento di Chernobyl, non esistono le garanzie necessarie per l’eliminazione del rischio di incidente nucleare e conseguente contaminazione radioattiva, come dimostra la lunga serie di incidenti avvenuti in Francia nell’estate del 2008. Esistono i problemi legati alla contaminazione “ordinaria” delle centrali nucleari in seguito al rilascio di piccole dosi di radioattività durante il normale funzionamento dell’impianto a cui sono esposti i lavoratori e la popolazione che vive nelle aree circostanti. Non esistono poi ad oggi soluzioni concrete al problema dello smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dall’attività delle centrali o dal loro decomissioning. Le circa 250mila tonnellate di rifiuti altamente radioattivi prodotte fino ad oggi nel mondo sono tutte in attesa di essere conferite in siti di smaltimento definitivo, stoccati in depositi “temporanei” o lasciati negli stessi impianti dove sono stati generati Il nucleare pone il problema di rendere inutilizzabile il materiale fissile di scarto per evitarne il possibile uso a scopo militare, a maggior ragione in uno scenario mondiale in cui il terrorismo globale è una minaccia attualissima. I considerevoli consumi di acqua necessari al funzionamento dei reattori aggraverebbero la già delicata situazione italiana. Le centrali nucleari francesi usano il 40% delle risorse idriche consumate su tutto il territorio nazionale. Secondo uno studio del 2007 pubblicato negli Stati Uniti dall’ Union of concerned scientist, in media per un reattore da 1.000 MW servono oltre 2,5 milioni di metri cubi di acqua al giorno. Una quantità rilevante anche per l’Italia, visti anche gli scenari futuri sugli impatti dei cambiamenti climatici che prevedono una consistente riduzione nella disponibilità delle risorse idriche nel nostro Paese. Cio’ pone una serie di interrogativi sullo sfruttamento e sulla gestione dei bacini idrici nel nostro paese e nella nostra regione; già una delibera comunale in passato si era pronunciata contro il coinvolgimento di Gavorrano nell’ impiego del nucleare come risorsa energetica, definendo il nostro comune come denuclearizzato.
Dal momento che lo scorso maggio tre senatori hanno rivolto un’interrogazione urgente al primo ministro per «sapere se, nelle intenzioni del Governo, una delle centrali nucleari italiane sorgerà a Montalto di Castro e se corrisponde al vero che l’Alto Lazio e la Toscana meridionale (si parla dell’Amiata, versante grossetano), insieme alle Murge, tra Puglia e Basilicata siano le aree destinate ad ospitare i siti di stoccaggio delle scorie nucleari».
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
a confermare Gavorrano “territorio comunale denuclearizzato”, e pertanto contrario non solo all’insediamento nel territorio comunale di impianti ad energia nucleare per fissione di materiali radioattivi ma anche al deposito o transito di materiali radioattivi anche di bassa attività, materiali arricchiti o impoveriti, scorie radioattive, materiali allo stato solido, liquido o gassoso contaminati da fonti radioattive e derivanti dalla filiera della produzione di energia nucleare.
Dott. Gabriele Barbi
Capogruppo Gavorrano Libera
Gavorrano Libera sulla partecipazione dei Cittadini.

Pubblichiamo il comunicato della Lista "Gavorrano Libera".
Vi allego la mozione sul nucleare che ho presentato e che sarà discussa al prossimo consiglio comunale del 27 c.m.
Inoltre vorrei fare alcune considerazioni di carattere generale.
In primo luogo sul tema della partecipazione sollevato nei giorni scorsi da agenda 21. Il nostro gruppo vede con favore tutti i mezzi di partecipazione democratica, quindi siamo ben felici dell'invito che ci hanno fatto gli aderenti ad Agenda 21. Crediamo infatti che coivolgendo i nostri cittadini non possiamo che avere delle risposte positive. Lodevoli sono infatti le iniziative svolte lo scorso anno, in particolare il faccia a faccia tra candidati sindaco organizzato al Cinema Roma.Speremo quindi che l'amministrazione comunale riesca a sovvenzionare ed incentivare tali richieste. Riteniamo che la partecipazione non possa essere rinchiusa solamente in formali consulte.
In secondo luogo sul tema della comunicazione la nostra amministrazione è molto carente, ci pare che non esista più un vero e proprio addetto a questo settore; i cittadini ed anche noi consiglieri siamo disorientati. Si dovrebbe attuare un piano di informazione almeno settimanale per capire dove và il nostro Comune, dato che non ci sono soldi più nemmeno per il giornalino. Spesso ci troviamo di fronte ad un silenzio sconfortante, o a risposte confuse e discordanti come nel caso del Coseca o dei trasporti scolastici. Per questo crediamo che il sindaco, come rappresentante dell'amministrazione comunale deve venire a relazionare sui temi maggiormante all'ordine del giorno, come Rama, Coseca, Polizia Municipale ecc., in primis in consiglio comunale e poi organizzando assemblee o conferenza stampa. In alternativa rimarremmo una realtà a rimorchio dei comuni limitrofi, insomma per usare un termine calcistico un Comune di serie B.
Dott.Gabriele Barbi Capogruppo Gavorrano Libera
3487658994
3barbi@virgilio.it
Agenda 21 Gavorrano: un piccolo Quotidiano On Line a disposizione di tutti i Cittadini.

Il nostro Blog è come un Quotidiano On Line di Gavorrano e ci piacerebbe che cittadini, associazioni, imprese, partiti e formazioni politiche che hanno a cuore il futuro del nostro territorio ci inviassero note, documenti e contributi fotografici, audio, video; così come critiche, appelli, proposte, promozione di campagne di informazione e sensibilizzazione, ed infine pubblicizzare eventi che si svolgono nel nostro Comune.
Siamo lieti e felici di pubblicare integralmente ogni documento.
Inviate tutto a: agenda21gavorrano@gmail.com
Grazie.
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