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domenica 24 gennaio 2010

Gavorrano: Evento su "Energie Rinnovabili" - ven 12 febbraio ore 21,15 - Sala LEA/Finoria.




















Abbiamo ricevuto via Facebook un invito per partecipare ad un'iniziativa promossa dalla sezione di Sinistra e Libertà per il 12 febbraio prossimo alle ore 21,15 presso la sala del LEA (interno Camping Finoria di Gavorrano).

A distanza di 7 mesi dalle elezioni amministrative che hanno portato alla formazione del nuovo consiglio comunale, di un nuovo Sindaco e di una nuova giunta questo appuntamento pubblico è "un fatto" da segnalare, visto che a tutt'oggi non si annotano azioni specifiche, da parte dell'Amministrazione Comunale di entrare in contatto con i temi proposti dal nostro forum e di dare corso agli impegni assunti dalle precedenti amministrazioni (vedi in questo blog la DICHIARAZIONE AMBIENTALE che evidentemente appare evidente è servita soltanto al Comune di Gavorrano per prendere questa fantmatica CERTIFICAZIONE EMAS non affrontando minimamente l'attivazione dei forum così come previsti).

Come cittadini possiamo solo cercare di invitare chiunque ad essere presente a tutti gli eventi che parlano del futuro del nostro territorio e al contempo di sfruttae questa occasione per cercare di ottenere risposte e impegni precisi da chi ha il dovere istituzionale di aprire spazi di confronto pubblici permanenti. La partecipazione dei citadini alle scelte dello sviluppo del territorio non può essere lasciata in modo esclusiva agli umori e alle agende dei partiti. Siamo fiduciosi che tutti i componenti di questa Amministrazione Comunale, nel suo insieme ed in modo bipartizan, non ostacolerà l'istituzione dei forum permanenti, crediamo che sia evidente a tutta l'opinione pubblica che promuovere e mantenere luoghi di partecipazione rappresenti l'unica vera garanzia per una comunità unita e vogliosa di crescere partendo dalla difesa del nostro ambiente.


mercoledì 2 dicembre 2009

Per andare dove dobbiamo andare, da che parte dobbiamo andare?





















A volte le domande sembrano stupide, ma è la domanda che ci stiamo facendo da un pò di tempo quando parliamo del nostro territorio. Tra allarmismi e difficoltà, tra delusioni personali e progetti sparati nel nulla ci sembra di vivere un brutto sogno dal quale non vediamo l'ora di svegliarci. A Gavorrano si sta giocando una partita importante per lo sviluppo del territorio, ma nessuno dei cittadini è coinvolto veramente fino in fondo a governare e decidere per il proprio futuro....sembriamo un pò come questo grande attore disperso nella metropoli milanese che candidamente fa una domanda innocente , ma che svela la fragilità della nostra preparazione sulle sfide del futuro. E' il momento di rimboccarci le maniche e guardare ad un territorio unito, evoluto e orgoglioso di vincere una sfida.

lunedì 29 giugno 2009

Apriamo i Forum di discussione a Gavorano.


Il territorio di Gavorrano ha scelto il nuovo consiglio comunale, un nuovo Sindaco ed una giunta assumendosi la responsabilità di guidare la nostra comunità nei prossimi cinque anni. Come cittadini il nostro in bocca in lupo per questa responsabilità e la nostra piena disponibilità a sostenere il lavoro di tutta l'amministrazione pubblica in vista di importanti scelte che dovranno essere compiute per mantenere i risultati positivi fin qui acquisit, migliorare i livelli di servizio, far crescere la qualità della vita di tutti noi.
Agenda 21 Gavorrano, come ormai evidente, non è un partito politico, nè un'associaizone culturale, ma un gruppo promotore di cittadini che chiede siano garantiti gli spazi di partecipazione e che sia dato avvio all'impegno che la nostra amministrazione pubblica ha sancito con la dichiarazione ambientale.
alla nuova amministrazione la formalità e l'impegno di garantire gli spazi di partecipazione democratica e l'istituzione dei forum tematici aperti a chiunque.
Chiediamo che più cittadini possibile aderiscano alla presente richiesta affinchè si entri nella fase della partecipazione attiva sulle scelte future.

domenica 31 maggio 2009

STORIE DI SCORIE DOM 31 MAGGIO 09 ULDERICO PESCE

“Storie di Scorie” vuole ricostruire prevalentemente l’avvento dell’industria nucleare italiana, il pericolo che ancora oggi rappresenta e le modalità tecniche del funzionamento di una centrale atomica.

Il testo racconta la vita Nicola, figlio di un contadino del Metapontino (MT) che ha lavorato come addetto alle pulizie nel deposito nucleare della Trisaia di Rotondella (MT) dove negli anni ’60 arrivarono 84 barre di uranio radioattivo provenienti dagli USA delle quali, 64 sono ancora conservate nel deposito lucano, altre riprocessate, altre ancora sono conservate nel deposito nucleare della Casaccia, a 25 chilometri a nord-est di Roma. Nicola, avendo scoperto illeciti da parte dell’Enea è stato licenziato. Successivamente è partito volontario per la Bosnia dove ha respirato polvere di proiettile all’uranio e si è ammalato. Tornato in Italia ha fatto domanda alle Poste Italiane ed è stato assunto come postino a Saluggia (VC). La piccola casa che ha preso in affitto è sulla Dora Baltea, la finestra si affaccia proprio sul deposito nucleare del luogo.

A novembre del 2003 decide di tornare in Lucania per partecipare alla protesta contro il decreto 314 emanato dal Governo, secondo il quale a Scanzano Jonico, paese dove è nato e dove suo padre ha un’azienda agricola, dovrà nascere il deposito unico di scorie nucleari italiane.

Nicola sarà tra gli organizzatori della protesta contro il decreto e comincerà ad informare la popolazione sul pericolo del deposito nucleare della Trisaia di Rotondella dove ha lavorato anni prima e nel contempo denuncerà la situazione di alto rischio in cui vivono oggi i depositi nucleari di Latina, della Casaccia di Roma, di Caorso ecc